Santa Maria Assunta, scrigno di conoscenza

Descrizione

La parrocchiale di Santa Maria Assunta in San Salvatore Telesino rappresenta un prezioso scrigno per la conoscenza della nascita del paese a partire dalla sua origine primordiale. San Salvatore Telesino nasce infatti come Casale dipendente dall’Abbazia benedettina del Santo Salvatore e solo in epoca medioevale riesce ad affrancarsi dalla dipendenza monastica per diventare comune autonomo. Con l’istituzione del Comune nasce dapprima una chiesa sepolcreto che successivamente sarà trasformata in parrocchiale a tre navate che diventerà il luogo di culto per gli abitanti del borgo. L’indagine nell’archivio parrocchiale della chiesa consente di ripercorrere le vicende storiche che portarono alla nascita dell’Università autonoma e le trasformazioni che essa ha subito nel tempo. E’, allo stesso tempo, uno spaccato dell’Italia feudale con la storia della famiglia Monsorio e della famiglia Sanframondi, primi feudatari della terra di San Salvatore. Il libro tenta di analizzare anche le ragioni della nascita del culto nei confronti del santo patrono San Leucio e contiene una approfondita analisi sui vari arcipreti che hanno governato la parrocchia dal ‘600 ai giorni nostri. Per questo motivo la storia della parrocchia finisce per identificarsi con la storia del paese perché ne segue le evoluzioni e le trasformazioni. Il libro contiene anche un elenco dei censimenti promossi dalla parrocchia in epoca medievale.