Forse è riduttivo utilizzare questo titolo sui “Misteri” per introdurre il “Principe del Foro” amico fraterno del primo Presidente della Repubblica italiana , Avv.to Enrico De Nicola.
Come al solito, per evitare confusione, cercherò di procedere per gradi, anche se è abbastanza complesso quando ti trovi a scrivere un post sulla rispettabile famiglia Pascale.
Provo a partire da qui: la famiglia di cui trattasi, per fama, professionalità e cultura poliedrica dei suoi esponenti, può considerarsi tra quelle che maggior splendore recarono (e recano) lustro non solo a Faicchio ma all’intera provincia e all’Italia intera.
Dalla medicina all’ingegneria aeronautica, dalle scienze agrarie alle discipline forensi.
Da Alessio Pascale e Filomena Palmieri vi fu copiosa prole. Il primogenito Giovani Pascale, Senatore del Regno ma soprattutto Fondatore del rinomato Istituto per lo studio e cura dei tumori (comunemente conosciuto come il “Pascale di Napoli”), il secondogenito, “Principe del Foro” Onorevole ed Avvocato Luigi Pascale , il Dott. Michele Pascale Agronomo, Poeta e Scrittore (morto prematuramente) e ben cinque sorelle: Matilde, Michelina, Mariagrazia, Teresa e Giuseppina.
In questo post tratterò brevemente dell’Avvocato Luigi Pascale, grazie ad una biografia rinvenuta in famiglia a firma del figlio Avv.to Alessio Pascale con dedica di proprio pugno all’Arciprete Don Nicola Onofrio, zio di mia moglie, datata 1951.
Per renderci conto di chi stiamo parlando, basta che riporti cosa scrisse il primo Presidente della Repubblica italiana, Enrico De Nicola, quando a Faicchio si spense l’Illustre avvocato Luigi Pascale: «Con la morte di Luigi Pascale io ho perduto un amico fraterno, la vita politica ha perduto un esempio di probità esemplare, la provincia di Benevento ha perduto un figlio Illustre, il Foro italiano ha perduto un avvocato che altamente lo onorava per vasta cultura letteraria e giuridica, per classica eloquenza, per inesorabile dialettica, per squisita eleganza nell’adempimento dei doveri professionali».
Ecco, a scrivere quanto riportato in encomio al faicchiano Avv.to Luigi Pascale fu il Presidente della Repubblica italiana Enrico De Nicola. Inutile riportare le migliaia di condoglianze che pervennero a Faicchio quel giorno della sua dipartita in quel 20 novembre del 1949.
Fu lutto cittadino, tennero discorsi in sua memoria Alfonso Cuoco , Raffele De Caro, Riccardo Ungaro, Luigi Basile, “l’avversario “ del foro Nazzareno Cosentini.
I suoi funerali a Faicchio furono non solo solenni ma videro la partecipazione e le lacrime dei più grandi giuristi, legislatori ed accademici italiani.
L’avvocato Luigi Pascale , fervido penalista, vantò in curriculum quanto segue: Deputato per tre legislature dal 1919 fino alla XXVII legislatura, componente della commissione per il commercio a Parigi ed a Vienna, segretario alla Presidenza della Camera e poi Sindaco di Faicchio, Consigliere Provinciale… mi fermo qui sul curriculum in quanto rischio di bruciare tutto lo spazio a disposizione per il post.
Ho provato a leggere qualche sua difesa e sinceramente sembra di leggere un poeta che traduce in versi la più grande eloquenza e retorica forense, sempre pacata, colta, saggia e non belligerante.
Consiglio di leggere ad esempio le note difensive per Biagio Gizzi imputato di uxoricidio, la difesa di Costantino Coluccio per omicidio, oppure l’uxoricidio dell’emigrante a Cusano Mutri, “La Fiorata” in difesa della Famiglia Ruggiero a Cerreto Sannita, l’Assassinio di Andrea Coscia e tante altre che qui vi risparmio.
I suoi libri furono tanti, tra i più famosi ricordo “Luci ed Ombre sulla Toga”, “Dum Vivant ed Ultra” , “Il Delitto Passionale della Donna”.
Ora vi chiederete, giustamente, ma… questi Misteri menzionati come titolo, cosa sono?
Aveva ventidue anni il giovane Luigi Pascale, quando ci lasciò una testimonianza della sua partecipazione ai “Misteri di San Giovanni Battista” che si tennero in quel 1883 .
I Misteri, come risaputo, erano rappresentazioni teatrali a tema religioso che si solevano tenere in prossimità delle feste patronali.
A Faicchio i “Misteri di San Giovanni” a Fontanavecchia (Frazione di Faicchio) “I Mistero di San Sancio” quest’ultimo “Mistero”, il cui testo è in nostro possesso non è più sicuramente riproponibile in quanto molto border-line per i delicati rapporti tra le religioni (si rischierebbe di fare la fine di Salman Rushdie).
Nel chiudere questo post, riporto qualche passo della testimonianza dell Avv.to Pascale in merito al Mistero di San Giovanni Battista. “Non so se lo conoscete questo nostro paese, ove non abbonda l’acqua ma fiorisce l’olivo, ove la natura è ricca ma il popolo è povero. Lo conosco e amo tanto quel paese; ed in ogni luogo, ogni angolo, ogni sito, ha per me una memoria, un ricordo. … omissis… un tiglio secolare spande una larga e benefica ombra”. Poi continua l’autore e ci parla di riboccanti cesti di peperoni giallo crema e cipolle rosse, larghi canestri di “pomidoro” . Procede lento, dopo aver parlato del Castello e del suo poco “bazzicare con materie ecclesiastiche”, ci scrive che prima dei Misteri vi è la messa cantata, la messa delle grandi occasioni e ci descrive minuziosamente queste donne a “recitar rosario” inginocchiate, poi arriva… “Un pssss” prolungato il quale avverte che il Mistero ha inizio. Molti pescatori, molti fanciulli ricevono da San Giovanni un copioso battesimo…e una figura nera, orribile davvero quel Demonio e mamma mia, Gesù mio! gridano ad arte”….e qui mi taccio.
Tanto e tanto altro è descritto in questa biografia ad opera del figlio Alessio Pascale e sia a memoria di Faicchio e del grande Oratore e “Principe del Foro”.
Ringrazio la famiglia Pascale a cui ho preventivamente chiesto di poter trattar dei suoi illustri e celeberrimi Antenati. …e come disse Cicerone “la vita dei morti sta nella memoria dei vivi” Luigi Pascale nacque a Faicchio il 16 settembre del 1861 e si spense serenamente la sera del 20 novembre del 1949.




William Mattei

Laurea in Economia. Promotore culturale, Dirigente d’impresa a Milano nel settore delle borse valori e mercati finanziari. Ha scritto diversi articoli sulla stampa finanziaria nazionale, tra cui il Sole 24 Ore ed Investire. Vincitore del premio Prosa IX Premio letterario dell’Associazione Storica del Medio Volturno. Titolare delle strutture ricettive “Magie del Sannio” ha dato vita anche al “Piccolo Museo privato di Faicchio Magie del Sannio”.