Nella splendida cornice della chiesa di Sant’Angelo de Munculanis, la serata, condotta dal presidente della Pro Loco, Claudio Lubrano, ha visto l’intervento di numerosi relatori e soprattutto la presenza di un vasto ed eterogeneo pubblico. L’occasione ĆØ stata data dalla presentazione del libro “I tredici anni di episcopato di s. Alfonso Maria de’Liguori a Sant’Agata dei Goti: 1762-1775” promossa nell’ambito della rassegna Settembre d’autore 2023.

Oltre ai curatori del libro, Claudio Lubrano e Nicola Ciervo, dopo i saluti istituzionali sono intervenuti: il Prof. Costantino Massaro, figlio di Tiberio (autore della tesi di laurea pubblicata in questo studio), i professori Alfonso Piscitelli, Andrea De Rosa, Giancristiano Desiderio, il notaio Pierfrancesco Trivellini, mecenate di questa iniziativa, e don Guido Santagata.Ā 

Non sono mancati i ringraziamenti a Fioridizucca Editore e quindi al Presidente dell’Istituto Storico Sannio Telesino, Emilio Bove, che si ĆØ impegnato in prima persona nel raccogliere questa iniziativa, molto cara al compianto dott. Michele Selvaggio, il cui ricordo, più volte evocato durante la serata, vivrĆ  per sempre in questo lavoro e in tutti i prossimi passi che intraprenderemo seguendo il percorso da lui indicato.   

Riportiamo una breve galleria fotografica della manifestazione:


Nicola Ciervo

Dottore in Archeologia e Scienze Storiche, ha svolto diverse campagne di scavo alla necropoli del Cigno a Macchia Valfortore (CB), con l’UniversitĆ  degli studi di Napoli Federico II e alla necropoli di Crocifisso del tufo a Orvieto (TR), con il Parco Archeologico Ambientale dell’Orvietano e l’ UniversitĆ  dell'Arizona. ƈ attuale vicepresidente della Pro Loco di Sant’Agata dei Goti (BN) dove svolge anche la funzione di OLP per il Servizio Civile Universale. ƈ giornalista tirocinante presso la testata QuasiMezzogiorno. SƬ ĆØ occupato di alcuni ambiti di archeologia della produzione del Sannio caudino. Attualmente si interessa alle istituzioni sociali e militari del Medioevo. ƈ vice Presidente dell'Istituto Storico Sannio Telesino.