Una nuova e più attenta analisi della tavola Peutingeriana può rivelare un reale ed effettivo collegamento fra Telesia e Sepino.
La tabella Peutinger riporta le antiche strade dell’impero romano, non proprio tutte anzi diciamo che spesso mancano anche vie importanti, ma contemporaneamente ne riporta altre se vogliamo inedite, con nomi di località non riportate in altri itinerari. Queste strade sono riportate graficamente come una serie di linee “a gradini” lungo le quali le destinazioni sono state contrassegnate in ordine di viaggio con spesso indicate le distanze in miglia romane fra una stazione e l’altra. Non solo i «gradini indicano le stazioni ma anche i punti di intersezione che chiamiamo “incroci”».
È opinione comune collegare Alife (sulla carta riportata come Adlefas) a Sepino /Sepinum, ma se andiamo a osservare bene la stazioni (gradini ed incroci) che collegano Isernia a Sepino, ci accorgiamo che non è Alife collegata a Sepino/Sepinum bensì un’altra Stazione. Questa stessa stazione in cartina riportata fra i numeri 5 e 6 e che io penso si tratti di Telesia, era collegata in direzione Nord con Sepino e verso Sud, come si evince dalla Tavola, con Calatie/Maddaloni-Galazze.
L’errore comune compiuto nel considerare Alife collegata a Sepino è dovuto semplicemente ad una errato conteggio e attribuzione delle esatte stazioni ai gradini e incroci riportati graficamente lungo la linea di collegamentto fra Isernia e Sepino. Se partiamo da Isernia (numerata da me col numero 1) notiamo che dopo VIII miglia segue Cluturno (numero 2), poi dopo un non precisato numero di miglia, c’è la stazione di Ebutiana (numero 3). Ebutiana conduce dopo IX miglia ad ADLEFAS (Alife) indicata con un evidente”Gradino” e numerata da me con il numero 4.
Ora, ed è qui che nasce l’equivoco, se facciamo molta attenzione alla tabella notiamo che Alife non si collega a Sepino ma a Gahatie (Caiazzo), questa località è evidenziato sulla carta con un incrocio, numerato da me con il numero 5. Da Gahatie /Caiazzo partono poi due itinerari uno conduce, attraversato il Volturno, a Castra Aniba, mentre un altro a destra sulla tavola, porta ad un altro incrocio che a sua volta immete sulla tratta Calatie (Maddaloni)— Sepino.

(In foto ho pubblicato la Tavola del Peutinger originale e numerata da me, poi un’altra modificata, dove ho posizionato il nome delle varie stazioni “centrandole sui rispettivi gradini ed incroci” e infine una restituzione su mappa satellitare).




Claudio Conte

Biologo. Cultore di Storia Locale con particolare riferimento ai Sanniti.