Il libro ripercorre le vicende risorgimentali in Valle telesina attraverso i profili biografici dei principali protagonisti dellโ€™epoca. Il periodo storico รจ quello degli albori della provincia di Benevento, un Ente che vide la luce proprio in quella occasione e che si realizzรฒ in seguito ad una serie di coincidenze fortuite e imprevedibili.
รˆ la piccola storia che sโ€™incastra nella piรน grande narrazione di uno dei momenti piรน alti della Storia europea, allโ€™interno di vicende eroiche e drammatiche che condussero alla nascita di una nazione quando lโ€™Italia cessรฒ di essere soltanto unโ€™espressione geografica โ€“ secondo lo sprezzante giudizio del Metternich โ€“ per assumere il ruolo di una nuova entitร  statale finalmente unita secondo il volere dei Padri.
In questa piccola storia del territorio sannita i protagonisti delle vicende narrate incrociarono i loro destini operando in contesti complicati nei quali ebbero lโ€™opportunitร  di svolgere un ruolo, di districarsi tra la corruzione (esercizio particolarmente diffuso negli anni immediatamente successivi allโ€™Unitร ), la malavita organizzata (con cui la politica aveva stretto malcelati accordi) e la speranza di un futuro migliore.
In essa spiccano le figure dellโ€™imprenditore Achille Jacobelli, detto il Cavaliere, uomo dโ€™affari visionario e sognatore, mecenate e faccendiere; dellโ€™onorevole Michele Ungaro, originario di Cerreto Sannita, politico irrequieto e scaltro dal piglio risoluto e dal comportamento temerario; di don Salvatore Pacelli, irascibile e intollerante nella vita pubblica, remissivo e conciliante in quella vita privata; di Cosimo Giordano, detto Capraccosimo (un felice neologismo originatosi dalla crasi tra il grado di caporale nellโ€™esercito borbonico e il suo nome di battesimo), un brigante intriso di ideali filo-borbonici che operรฒ prevalentemente per il proprio tornaconto talvolta in sintonia con il potere politico nostalgico dellโ€™antica dinastia.
Le azioni e le ambizioni di questi personaggi si intersecarono al punto tale che lโ€™evolversi di molte storie furono la naturale conseguenza di rapporti interpersonali, di interessi e simpatie, di relazioni e temperamenti individuali.
Una parte importante dellโ€™indagine storica รจ dedicata alla conoscenza e allโ€™approfondimento della figura di Salvatore Pacelli, giurista e politico intransigente, dalla vita avventurosa e a tratti tormentata. Un personaggio che, a differenza di altri, non ottenne in vita il giusto riconoscimento nel novero delle figure che contribuirono al Risorgimento sannita.
Politico di primโ€™ordine, Presidente della Provincia di Benevento e deputato al Parlamento del Regno per tre legislature consecutive egli, unitamente agli altri protagonisti della nostra storia, contribuรฌ in maniera decisiva ad imprimere la direzione di marcia che condizionรฒ la trasformazione del nostro territorio.
Il suo impegno politico โ€“ non disgiunto dalla tutela di interessi economici personali e familiari โ€“ incise profondamente sulle trasformazioni sociali ed economiche avvenute in Valle telesina negli anni a cavallo tra il vecchio regime borbonico e la nuova Italia unita.
Per tutti questi motivi lโ€™indagine e lโ€™osservazione di tali personaggi non hanno solo un valore simbolico o puramente letterario ma rivestono unโ€™importanza fondamentale per sviluppare un sentimento dโ€™identitร  comune.
Questa ricerca รจ affidata alle future generazioni e dimostra che la Storia costituisce una delle ragioni per non sentirsi estranei nel luogo in cui si vive.