
Cosโhanno in comune un magnate dellโeditoria amico di F. D. Roosevelt e Mussolini, il piรน grande pugile di tutti i tempi, uno dei piรน celebrati eroi di guerra americani, il piรน apprezzato manager statunitense dellโera moderna, uno tra i migliori chitarristi al mondo e lโattuale sindaco di New York?
Hanno tutti sangue sannita nelle vene.
Intraprendenza, genio artistico, caparbietร , eroismo, abilitร politiche, capacita manageriali. Queste persone (Generoso Pope, John Basilone, Rocky Marciano, Lee Iacocca, Bill De Blasio, Al Di Meola), hanno dimostrato che ci puรฒ essere tutto questo nel DNA dei sanniti.
Tra il 1800 e il 1900 trenta milioni di italiani lasciarono la loro terra alla ricerca di fortuna e pane allโestero. Probabilmente il piรน grande esodo della storia contemporanea.
A tuttโoggi si calcola che circa 80 milioni siano gli oriundi italiani sparsi per il mondo. Ben 27 milioni in Brasile (circa il 13% della popolazione), quasi 20 milioni in Argentina (pari allโincirca alla metร degli abitanti), un milione e 200.000 nel piccolo Uruguay, dove gli oriundi italiani sono oggi piรน di un terzo delle persone che vivono in quello Stato (3.400.000). Alcuni milioni (piรน o meno 6) sono sparsi in Europa tra Francia, Belgio, Germania, Svizzera e Gran Bretagna. Piรน di 17 milioni (alcune stime parlano di 20-25 milioni) sono gli americani di origine italiana negli Stati Uniti. Da questi conti sono esclusi i cittadini italiani residenti allโestero.
Alla fine dellโOttocento il fenomeno migratorio riguardรฒ principalmente le regioni del Nord, Veneto, Friuli e Piemonte, mentre allโinizio del secolo scorso il primato passรฒ alle regioni del Sud in particolare Calabria, Sicilia e Campania. Tra il 1900 ed il 1915, nel periodo cosiddetto della โGrande Emigrazioneโ quando espatriarono 9 milioni di italiani, furono in tanti, anche dal nostro Sannio, a partire con la famosa valigia di cartone per raggiungere la Merica, compreso mio nonno e tre dei suoi figli.
I miei cugini nacquero americani. Ebbero famiglia, figli e nipoti, benessere economico e un buon successo sul lavoro. Ogni tanto ci sentivamo per telefono quando mi incantavo nellโascoltare quellโaffascinante cerretese antico con accento e termini desueti. Qualcuno รจ pure venuto in Italia per visitare la casa dove era nato il genitore. La loro puรฒ essere unโordinaria storia, comune a gran parte degli italo-americani. Ma ce ne sono stati alcuni invece, di origine sannita, che in America hanno lasciato una traccia profonda nella societร ed hanno avuto fama e successo in campo economico, imprenditoriale, sportivo, artistico, politico e militare.
Il tipico sogno americano lo realizzรฒ Generoso Papa. A 15 anni, nel 1906, lascia Arpaise (dove era nato nel 1891) alla volta degli Stati Uniti. Partito con soli 10 dollari in tasca e con la sola esperienza di manovale, comincia subito a lavorare nel settore edilizio crescendo sempre piรน fino a diventare, dopo una quindicina di anni, monopolista del commercio della sabbia in tutto lo stato di New York.
Lโimprenditore nel frattempo era diventato Generoso Pope (la traduzione in inglese del suo cognome) e aveva fatto un sacco di soldi che reinvestรฌ con successo nel settore immobiliare, aumentando ancor piรน il suo patrimonio, e nel campo dellโinformazione.
Acquistรฒ, infatti, alcuni giornali newyorkesi, pubblicati in italiano, come lโimportante Il Progresso Italo-Americano, Il Corriere dโAmerica e Il Bollettino della Sera oltre ad un altro autorevole giornale in italiano di Filadelfia, LโOpinione. Possedeva, in aggiunta, anche una seguita stazione radio dove fece esordire, nel 1946, un giovane Mike Bongiorno con il programma โVoci e volti dallโItaliaโ. Generoso Pope mantenne sempre uno stretto legame con la sua comunitร dโorigine. Fondรฒ una serie di club politici di italo-americani nelle principali cittร statunitensi e sostenne, con delle generose borse di studio, i giovani italo-americani nelle universitร , diventando, cosรฌ, uno dei personaggi piรน autorevoli ed influenti dellโepoca.
Durante gli anni venti e trenta fu un convinto sostenitore del fascismo e di Musssolini. Utilizzรฒ il potere che gli derivava dalla carta stampata per i suoi progetti politici sostenendo sia il regime fascista tra gli americani sia il candidato democratico alla presidenza Franklin Delano Roosevelt, risultando determinante per convogliare il voto italo-americano su questโultimo, il quale una volta eletto presidente degli Stati Uniti gli si mostrรฒ molto riconoscente. Quando, infatti, nel 1935 Mussolini occupรฒ lโEtiopia, Pope riuscรฌ ad ottenere dallโamministrazione americana, grazie al suo peso personale e alle pressioni dei suoi giornali su Roosevelt, solo un โembargo moraleโ verso lโItalia invece del minacciato e giร pronto embargo commerciale. Mussolini ringraziรฒ personalmente Pope โper lโopera svolta a favore della Patriaโ.
Lโunico che tentรฒ di contrastare il suo strapotere, con i pochi mezzi che aveva rispetto allโimpero economico di Pope, fu un altro beneventano-americano: Joseph Bascetta. Emigrato di Benevento, giornalista di idee opposte a quelle di Pope, divenuto noto con il nome di battaglia di โGino Bardiโ, fondรฒ e diresse LโUnitร di New York. Un settimanale collegato ai comunisti e alla sinistra italiana, in edicola dal 1939 al 1951.
Ma nel 1941, Generoso Pope, dopo lโattacco giapponese a Pearl Harbor e a causa del sempre maggiore avvicinamento di Mussolini a Hitler, si allontanรฒ dal fascismo fino a sostenere lโingresso in guerra degli USA contro gli italiani. Gli anni del dopoguerra non mitigarono il suo anticomunismo e il suo impegno politico tanto che sostenne la Democrazia Cristiana nelle cruciali elezioni del 1948.
Alla sua morte, nel 1950, i tre figli maschi ereditarono lโenorme patrimonio paterno e continuarono la sua opera a favore degli italoamericani anche attraverso una Fondazione che porta il nome del padre.
Fu, dunque, un personaggio di grande rilievo nel panorama imprenditoriale e politico americano e italiano di quegli anni. Tanto รจ vero che il giornalista Enrico Deaglio ne fa un protagonista del suo romanzo โLa zia Irene e lโanarchico Trescaโ, pubblicato nel 2018, commentando cosรฌ la figura di Pope: ยซDirei che se cโรจ stato uno che ha modellato lโItalia cosรฌ comโรจ adesso โ nel bene e nel male โ quello รจ stato Generoso Pope. Uno cosรฌ si dovrebbe studiare nelle scuole. E invece non lo conosce nessunoยป.
John Basilone detto โManila Johnโ รจ entrato nei libri di storia americana perchรฉ fu lโunico soldato a ricevere, durante la seconda guerra mondiale, sia la Medal of Honor, la piรน alta onorificenza assegnata dal governo degli Stati Uniti che la Navy Cross, la maggiore decorazione riconosciuta dalla Marina degli Stati Uniti.
Il padre Salvatore, insieme alla moglie, partรฌ agli inizi del secolo scorso da Colle Sannita per la cittadina di Raritan, nel New Jersey, dove John nacque nel 1916. Si arruola prima nellโEsercito e combatte con coraggio nelle Filippine, tanto da meritarsi il soprannome โManila Johnโ, mutuato dalla capitale dello stato asiatico, poi diventa un marine. Con i gradi di sergente dโartiglieria del corpo dei Marines รจ protagonista nel 1942 di uno eccezionale atto di eroismo. In un combattimento nellโisola del Pacifico di Guadalcanal al comando di un drappello di mitraglieri, ridottisi alla fine a soli due uomini, riuscรฌ a resistere per due giorni allโassalto di un intero reggimento di 3.000 giapponesi.
Per questโazione meritรฒ la Medal of Honor. Cosรฌ si legge nella motivazione: ยซPer straordinario eroismo e notevole valore in azione contro forze nemiche giapponesi, oltre il suo dovereโฆcontribuendo cosรฌ in misura notevole al virtuale annientamento di un reggimento giapponeseยป.
Grazie al suo eroismo fu rimandato in patria dove, sfruttando la sua immagine, gli fu chiesto di vendere titoli di guerra al fine di rimpinguare le casse del governo. Non resistette a lungo e fece domanda di essere di nuovo arruolato. Partecipรฒ, ancora da eroe, alla battaglia di Iwo Jima dove, ancora una volta, si distinse per le sue temerarie azioni che favorirono lo sbarco dei suoi commilitoni durante lโinvasione dellโisola giapponese. A Iwo Jima Basilone trovรฒ la morte, a 29 anni, colpito da una granata nemica. Il suo eroismo gli valse in quellโoccasione la Navy Cross alla memoria, il maggiore riconoscimento del corpo dei Marines.
Oltre quelle citate a โManila Johnโ, per i suoi atti eroici, furono assegnate altre 6 decorazioni di guerra.
Al valoroso figlio di emigrati di Colle negli USA sono intitolate strade e basi militari e ancora oggi รจ molto popolare. John Basilone, infatti, con il suo vero nome, รจ uno dei principali protagonisti nella serie televisiva The Pacific, prodotta da Steven Spielberg e Tom Hanks e interpretato dallโattore John Seda, incentrata su storie vere avvenute durante la guerra nel Pacifico.
Rocco Francis Marchegiano aveva giร ventโanni quando cominciรฒ a tirare di boxe ma il suo trainer lo stroncรฒ subito: โNon ce la puoi fare, sei troppo piccolo per fare il peso massimoโ. Quel giudizio avrebbe avvilito chiunque soprattutto chi era stato giร scartato dalla squadra di baseball, la sua vera passione, della scuola perchรฉ il suo โbraccio destroโ era troppo debole. Ma il giovane Rocco era caparbio e risoluto come nessuno e grazie a duri allenamenti ed enormi sacrifici riuscรฌ a diventare il leggendario Rocky Marciano. La madre di Rocco, Pasqualina Picciuto, parte da San Bartolomeo in Galdo nel 1916 per Brokton nel Massachussets, dove conosce Quirino Marchegiano, calzolaio originario di Ripa Teatina in provincia di Chieti. Dalla loro unione nascono Rocco Francis, nel 1923, ed altri cinque figli.
Delle gesta sportive di Marciano gli appassionati di boxe sanno tutto, comunque รจ difficile sintetizzare in pochi righi la sua splendida carriera. Disputรฒ da professionista nei pesi massimi, con il nome ormai americanizzato di Rocky Marciano adottato perchรฉ suonava piรน comprensibile alle orecchie degli statunitensi, 49 incontri vincendoli tutti di cui 43 per k.o. Fu campione del mondo dei pesi massimi dal 1952 al 1956, ritirandosi imbattuto.
In uno di questi incontri mise al tappeto anche il grande Joe Lewis, che era il suo mito da bambino, con il quale si stabilรฌ successivamente una solida amicizia, dimostrata concretamente da Marciano che aiutรฒ il pugile afroamericano quando a fine carriera cadde in rovina. Le sue principali caratteristiche erano il micidiale โdestroโ, per il quale fu nominato โIl bombardiere di Broktonโ e la capacitร di non darsi mai per vinto (โio posso battere chiunqueโ) diventando praticamente โindistruttibileโ, il termine piรน usato dai giornalisti per descriverlo. ร stato definito, da piรน di una rivista specializzata, come il piรน grande pugile di sempre, piรน grande di Mike Tyson, Cassius Clay e Jake La Motta.
Marciano ha, evidentemente, ispirato Sylvester Stallone per creare il personaggio di Rocky Balboa, il pugile protagonista dei sei film della fortunata serie cinematografica Rocky.
Morรฌ, nel 1969, a seguito di un incidente con il suo aereo privato alla vigilia del suo 46 esimo compleanno.
Non potevano certo immaginare i coniugi Nicola Iacocca e Antonietta Perrotta quando partirono da San Marco dei Cavoti per la Pennsylvania che il loro figlio Lido Anthony, che nacque in quello Stato ad Allentown nel 1924 dove avevano aperto un ristorante, sarebbe diventato un giorno cosรฌ importante.
Il giovane Lee Iacocca si laureรฒ presto in ingegneria industriale e ben presto, a 22 anni, fu preso a lavorare nella fabbrica di automobili fondata dal mitico Henry Ford. Aveva, perรฒ, molto piรน talento per le vendite che per lโingegneria. Infatti in quel settore promosse una famosa campagna di vendite di automobili che gli portรฒ notorietร nazionale e lo facilitรฒ nella carriera fino a diventare, a soli 40 anni, presidente del settore comunicazione dellโazienda, la Ford Division. Durante la collaborazione con la Ford fu anche designer del celeberrimo modello Mustang.
Dal gigante di Detroit uscรฌ dopo diversi anni per contrasti interni con i vertici relativi a nuovi modelli da commercializzare. Non rimase a spasso a lungo. Grazie alla fama della sua abilitร manageriale fu subito chiamato al capezzale della Crysler che era sullโorlo del fallimento. Ristrutturรฒ lโazienda, grazie anche a vendite e licenziamenti, portรฒ con sรฉ alcuni fidati collaboratori dalla Ford e cominciรฒ a produrre quei veicoli che erano stati la causa del suo allontanamento dal precedente lavoro i quali ebbero notevole successo tanto da risollevare le sorti della Crysler.
Inoltre, acquisรฌ il marchio Jeep e, soprattutto, riuscรฌ a convincere, compiendo un capolavoro politico-economico, il Congresso degli Stati Uniti a concedere una sorta di garanzia allโAzienda affinchรฉ questa potesse raccogliere ingenti sovvenzioni sul mercato finanziario. Infine, svecchiรฒ lโimmagine della Societร sfidando gli acquirenti con uno slogan divenuto celebre: โSe trovate unโauto migliore, compratelaโ.
A proposito di frasi celebri, quelle di Iacocca sono state raccolte e tra esse troviamo:โ La motivazione รจ tutto. Devi ispirare chi รจ sotto di te e fare in modo che egli ispiri gli altriโ oppure โTrasmettere la civiltร da una generazione a quella successiva dovrebbe essere lโonore piรน alto che chiunque possa mai avereโ e ancora, la piรน celebre: “Mio padre diceva sempre che se quando muori ti ritrovi con cinque veri amici, allora hai trascorso una grande vita”. Oggi Lee Iacocca รจ unโultranovantenne che ha conservato i suoi rapporti con lโItalia. Ha una tenuta in Toscana ed รจ stato varie volte nel paese natale dei suoi genitori.
A San Marco dei Cavoti รจ sorta infatti, grazie alla sua disponibilitร , la โFondazione Lee Iacoccaโ, a gestione italiana, collegata allo Iacocca Institute dellโUniversitร della Pennsylvania, che รจ un polo didattico per la formazione manageriale rivolta ai mercati globali, che ogni anno seleziona tre candidati a cui assegna una borsa di studio di settemila dollari ciascuna. Pare che oltre le borse di studio la Fondazione sammarchese non abbia messo in cantiere altre iniziative di rilievo. Sembra fatta a posta, a tal proposito, unโaltra frase celebre del manager italoamericano: โApplica te stesso, prendi tutta lโistruzione che puoi e poiโฆfai qualcosa. Non limitarti a startene lรฌ, faโ che accada qualcosaโ.
Lโattuale sindaco di New York Bill De Blasio (Manahttan 1961) ha adottato il cognome della madre Maria, figlia di Giovanni De Blasio che, negli anni โ20 del secolo scorso, da SantโAgata dei Goti prese il bastimento per lโAmerica. Giovanni sposรฒ unโitaliana come lui, Anna Briganti di origine lucana, e dal matrimonio nacquero tre femmine tra cui Maria madre di Bill.
Di idee liberal fin da giovane, aderisce alla sinistra del Partito democratico. ร stato consigliere del Presidente Clinton facendo parte del suo staff nella vincente campagna elettorale del 2000. Si candida a sindaco della Grande Mela per la prima volta nel 2013 con un programma decisamente di sinistra consistente nel far pagare piรน tasse ai ricchi per finanziare gli asili nido della cittร : viene premiato dagli elettori che lo eleggono con oltre il 70% dei voti.
Si ricandida nel 2017 e viene rieletto con i due terzi dei suffragi. Tuttโora in carica, Bill De Blasio continua la grande tradizione dei sindaci italoamericani di New York dopo Fiorello La Guardia e Rudolph Giuliani. Ha mantenuto sempre stretti legami con la sua terra dโorigine, spesso รจ venuto nella โsuaโ SantโAgata dei Goti, della quale รจ cittadino onorario dal 2014, a trascorrere le vacanze e a trovare i parenti. Il legame con lโItalia รจ dimostrato, oltre che dalla sua discreta conoscenza della lingua italiana, anche dai nomi dei suoi figli: Chiara e Dante, avuti dallโattivista afroamericana per i diritti dei gay Chirlane McKray, e, soprattutto, dalla sua fede calcistica: tifa Napoli.
da: Guida alla Valle Telesina โ Ed. Fioridizucca, 2019.
Archeologa classica. Lavora presso l’Universitร del Salento.
Antonella Selvaggio
Architetto, libero professionista. Si occupa di progettazione architettonica, interior design e aspetti legati all’architettura del paesaggio. Dal 2021 รจ Consigliere dell’ordine degli Architetti della Provincia di Benevento. Ha partecipato a Mostre sul restauro architettonico e a numerose iniziative riguardanti la promozione territoriale.
Vive a Morcone. Presidente Italia Nostra Matese Alto Tammaro.
Dottore di ricerca in Ingegneria Elettronica ed informatica presso l’Universitร degli Studi di Napoli. Ha Svolto attivitร didattica presso l’Universitร Federico II. Vive a Telese.
Laurea in giurisprudenza presso l’Universitร degli Studi “La Sapienza” di Roma. Dirigente amministrativa presso l’Universitร del Molise.



Andrea Ciervo nato a Caserta il 12.10.1975. Presbitero dal 24 novembre 2012 giร Laureato in Giurisprudenza alla Federico II, con una tesi di Diritto Ecclesiastico sui Risvolti dei Patti Lateranensi col prof. Mario Tedeschi…tirocinante poi presso Studio Notaro in via Mezzocannone di Napoli…consegue il Baccalaureato presso l’Aloysianum di Padova nel 2007 con una tesi sulla Religione in Immanuel Kant col prof. Secondo Bongiovanni. Si Laurea in Sacra Teologia presso la Facoltร Teologica dell’ Italia Meridionale sezione san Tommaso nel 2012 sempre “Summa cum laude”
Presidente dellโAssociazione culturale โLa Biblioteca del Sannioโ, dottore di ricerca presso lโUniversitร degli Studi della Campania โLuigi Vanvitelliโ con una tesi sulla metadatazione della cartografia storica. Giornalista e direttore di Canale Sassuolo. Giร docente a contratto di Lingua e Cultura Spagnola e Global History, presso il dipartimento di Scienze Politiche dell’ateneo vanvitelliano, รจ attualmente tutor di Storia Contemporanea e Storia dei Partiti e Movimenti politici.






Farmacista. Dopo la laurea ha conseguito un master biennale e un corso di perfezionamento, approfondendo le conoscenze in ambito fitoterapico, micoterapico e nutraceutico, con la pubblicazione del lavoro di tesi sulla rivista di divulgazione scientifica di medicina naturale ‘Scienza Natura’ del Prof. Ivo Bianchi. Attivo nel sociale, รจ membro del Rotary Club Valle Telesina ed รจ amante dello sport e della natura. Innamorato del proprio territorio, ha iniziato a coltivare l’interesse per la storia locale.
Nato a Ponte, dove risiede. Dipendente del gruppo Ferrovie dello Stato. Cultore di storia locale con particolare attenzione al periodo medievale. Ha pubblicato “Ponte tra Cronaca e Storia”, “Domenico Ocone, quarant’anni di storia pontese…”, “Le Vie di Ponte tra Storia e Leggenda”. Collabora con varie associazioni culturali.
Nato a Telese Terme ma originario di Amorosi รจ stato allievo del filosofo Massimo Achille Bonfantini. Laureato in Semiotica e Filosofia del Linguaggio presso l’Universitร l’Orientale di Napoli. Dedica le sue ricerche prevalentemente allo studio della filosofia e della psicologia dell’inconscio, come dei nuovi percorsi conoscitivi applicati alle neuroscienze. Ha pubblicato Cento petali e una rosa. Semiosi di un romanzo storico (Natan, 2016), Filosofia hegeliana e religione. Osservazioni su Sebastiano Maturi (Natan, 2017) e, recentemente, il saggio dal titolo: Nel gioco di un’incerta reciprocitร : Gregory Bateson e la teoria del “doppio legame” (Ediz. Del Faro, 2020).
Musicista. Maestro di clarinetto ed orchestrale. Studioso di storia della filosofia e del ‘700 napoletano. Esperto simbolista e autore di testi esoterico/filosofici.
Nato a Napoli e residente in Piedimonte Matese. Laureato in Medicina e Chirurgia allโUniversitร di Napoli e successiva specializzazione in Chirurgia generale allโUniversitร di Modena รจ stato aiuto chirurgo presso lโospedale civile di Piedimonte Matese e, dal maggio 1990, primario del reparto di Pronto Soccorso. Attualmente รจ pensionato.ย Dal 1ยฐ giugno 1978 รจ socio corrispondente dellโAssociazione Culturale Italo Ispanica โC. Colombo โ Madridโ.ย Negli anni 1972-73, in collaborazione con altri, ha pubblicato alcuni articoli specialistici su riviste mediche.ย Cultore di storia e tradizioni locali ha pubblicato studi su vari Annuari e collane dellโAssociazione Storica del Medio Volturno (sodalizio del quale oltre che socio รจ stato in passato anche componente del consiglio direttivo) ed in altre riviste e quotidiani regionali.
Originario di Castelvenere. Giร dipendente del Miur ora in pensione. Appassionato di Storia locale ed animatore di gruppi per la diffusione della lingua e delle tradizioni di Castelvenere.
Esperta di Comunicazione Istituzionale; in particolar modo di Social Media Policy e e di politiche agroalimentari legate all’economia di piccola scala per Slow Food, in Campania e Basilicata. Suoi contributi in ambito associativo sono legati a tradizioni e culture della terra e del territorio. Ha effettuato training in storiografia in Francia.
Dottore in Archeologia e Scienze Storiche, ha svolto diverse campagne di scavo alla necropoli del Cigno a Macchia Valfortore (CB), con lโUniversitร degli studi di Napoli Federico II e alla necropoli di Crocifisso del tufo a Orvieto (TR), con il Parco Archeologico Ambientale dellโOrvietano e lโ Universitร dell’Arizona. ร attuale vice Presidente della Pro Loco di SantโAgata dei Goti (BN) dove svolge anche la funzione di OLP per il Servizio Civile Universale. ร giornalista tirocinante presso la testata QuasiMezzogiorno. Sรฌ รจ occupato di alcuni ambiti di archeologia della produzione del Sannio caudino. Attualmente s’interessa alle istituzioni sociali e militari del Medioevo. ร vice Presidente dell’Istituto Storico Sannio Telesino.
Cultore di storia locale e delle tradizioni del suo paese. Autore del saggio “Notizie storiche ed urbanistiche di Cerreto antica” in cui ha ricostruito l’antico borgo distrutto dal terremoto del 1688.
Dottore in Legge ed autore di ricerche di Storia Locale. Ha partecipato al progetto “Un museo a colori” avente il fine di far conoscere il museo di arte ceramica di Cerreto Sannita. Le mansioni svolte sono state quelle di guida museale e bibliotecaria, e redazione di progetti e lavori di gruppo con gli altri volontari. Ha scritto un saggio nella Antologia dedicata al bicentenario della nascita di Michele Ungaro, edita dalla Societร di Mutuo Soccorso di Cerreto Sannita.
Giร sindaco di Caiazzo, dopo aver conseguito la maturitร scientifica, rivolge il suo impegno politico alle battaglie del Partito Radicale, soprattutto nel campo della tutela dell’ambiente e in quello per una giustizia giusta. Nel 1980 viene eletto consigliere comunale a Caiazzo, cittร in cui vive, in rappresentanza della “nuova sinistra”. Nel 1982 aderisce alla Lega per l’Ambiente, promuovendo diverse iniziative per la tutela del fiume Volturno e per il recupero del patrimonio edilizio del centro storico di Caiazzo. Tra il 1987 e il 1994 รจ Presidente dell’Associazione Storica del Caiatino. Nel 1994 viene eletto sindaco di Caiazzo con la lista civica “Rinascita Caiatina”. Rieletto nel 1998, si adopera per una crescita socio-economica della cittร ; realizza un programma pluriennale, che viene selezionato anche da “Sviluppo Italia” SpA per la costituzione di un Laboratorio di sperimentazione per lo sviluppo locale. Presidente dell’Associazione “Cittร Paesaggio” dal 2003, รจ coordinatore del progetto “Per una Carta dei paesaggi dell’olio e dell’olivo”, realizzato d’intesa con l’Associazione nazionale “Cittร dell’Olio”. Nel 2007 aderisce a Slow Food, dedicandosi soprattutto alla salvaguardia delle piccole produzioni agricole. Ha pubblicato con le Edizioni 2000diciassette: La Memoria e LโOblio, un saggio sullโeccidio di Caiazzo durante l’ultimo conflitto mondiale.
Medico di Pronto Soccorso ed Emergenza Cultore di Storia Locale ha scritto il saggio: Telesia 1349 Peste e Terremoto edizioni duemiladicessette, 2016, Cartoline da Telese ed. Unione Filatelica Beneventana, 2009; Castelvenere Valdese insieme a P. Carlo Ed. Realtร Sannita, 2016; Officine Massoniche e Vendite Carbonare in Area Sannita insieme a F. Pace, edito dallโASMV nel 2019. Ha scritto nellโAntologia sulla vita di Michele Ungaro edito dalla Societร di Mutuo Soccorso di Cerreto Sannita nel 2019.ha in corso di pubblicazione un libro di poesie. Dirige la collana di poesie della Casa Editrice FioriDiZucca. Presidente pro-tempore dellโIstituto Storico del Sannio Telesino. Premio Upupa 2017 e 2019 per gli studi di storia locale.
Insegnante, vive a Caiazzo. ร Presidente del’Associazione Storica del Caiatino.
Maestro elementare, appassionato studioso e cultore di Storia Locale.
Biologo residente a Telese Terme. Cultore di storia locale con particolare riferimento alla storia del periodo sannitico. ร autore del saggio “La Leonessa e il fenomeno luminoso nella grotta di Sant’Angelo” edito da Fioridizucca nel 2022.
Sannita di origini e toscano d’adozione. Medico anestesista, ha coltivato con interesse e particolarmente studiato la “Terapia del dolore”. Di tale disciplina รจ stato per lunghi anni docente all’Universitร di Siena. Ha avuto anche esperienze di insegnamento all’estero (Bobigny Paris nord, Accademia Russa delle Scienze mediche, Accademia Lettone di Scienze odontoiatriche). Ufficiale medico dell’Esercito italiano, รจ appassionato di esoterismo, di cultura e tradizioni popolari. E’ autore di saggistica. Ha recentemente pubblicato saggio su “Massoneria, relazioni umane e comunicazione tecnologica” edito da Fioridizucca edizioni.
Giornalista professionista. Scrittore di romanzi e direttore di diverse testate radio televisive. Fondatore del sito: Neifatti.it
Medico specialista in oncologia e cure palliative รจ autore principalmente di pubblicazioni scientifiche di settore in lingua inglese ed italiana. ร stato inoltre relatore
Laurea magistrale in Lettere. Docente a Prato. Ha approfondito gli eventi storici che portarono alla โMarcia della fameโ del 1957 nei comuni del Valfortore sannita. Ha scritto il “Catasto Onciario della Terra di San Salvatore”.
Medico e scrittore. Ha allโattivo numerose collaborazioni con riviste di carattere storico. Ha pubblicato una Vita di San Leucio, il libro: โDa Casale a Comuneโ e la Storia della Parrocchiale Santa Maria Assunta di San Salvatore Telesino. Ha partecipato allโAntologia โDieci Medici Raccontanoโ, che ha ottenuto il “Premio Rufolo 2019”. Premio Olmo 2009 per il romanzo storico ยซL’ultima notte di Bedรฒยป, รจ anche autore di alcuni saggi sulla Storia della Medicina tra cui uno studio sulla Depressione dal titolo ยซIl potere misterioso della bile nera, breve storia della depressione da Ippocrate a Charlie Brownยป. Nel 2024 ha pubblicato “Fu la peste” e “Islam a Telesia” per ABE Editore Napoli. Fondatore e Direttore Editoriale della Casa Editrice Fioridizucca.
Studioso della storia del Risorgimento e cultore del periodo Borbonico, ha recentemente collaborato con un suo scritto allโantologia biografica dedicata a Michele Ungaro. Ha in corso un saggio su Sanchez De Luna, un Vescovo del โ700.

Scrittore, poeta e divulgatore culturale. Medico di continuitร assistenziale. Autore di diversi saggi storici e racconti. Ha partecipato all’antologia “Dieci Medici Raccontano”. Fondatore del Premio Nazionale Olmo che tutti gli anni si svolge in Raviscanina (Ce).
Dottore in Lettere. all’Universitร di Salerno, indirizzo “storico medievale”. Si รจ poi laureata in Scienze della Formazione primaria all’Ateneo di Campobasso. Studiosa della storia della sua cittร . Lettrice instancabile di autori italiani e stranieri, si occupa della formazione di piccoli lettori e poeti. ร insegnante nella Scuola Primaria da quindici anni. Ha sperimentato innovative metodologie di approccio alla lettura utilizzando le nuove tecnologie che hanno portato alla pubblicazione di una ricerca dal titolo: TIC e DSA. Riflessioni ed esperienze sulle nuove frontiere della pedagogia speciale, Ed. EriksonLive. La storia locale e la ricerca accurata le ha permesso di pubblicare anche un Saggio in storia medievale sull’assetto urbano e riorganizzazione del territorio della Benevento nei sec. XI e XII. Animatore culturale, scrive poesie per fermare in foto-scritte, attimi di vita.
Medico di Emergenza territoriale residente in Puglianello. Ha collaborato all’opera Dieci Medici Raccontano.
Lorenzo Piombo, medico psichiatra, dirigente del Dipartimento Salute Mentale della ASL di Benevento. Ricercatore e studioso di storia. Vive e opera a Morcone.
Avvocato. Patrocinante in Cassazione. Scrittore di Storia Locale. Opera a Guardia Sanframondi.
Promotore culturale dellโarea di Faicchio. Dopo aver conseguito la maturitร classica si รจ laureato in Economia. ร dirigente d’impresa a Milano nel settore delle borse valori e mercati finanziari. Ha scritto diversi articoli sulla stampa finanziaria nazionale, tra cui il Sole 24 Ore ed Investire. ร appassionato di cultura locale, ha vinto il premio Prosa IX Premio letterario dell’Associazione Storica del Medio Volturno. Titolare delle strutture ricettive “Magie del Sannio” ha dato vita anche al “Piccolo Museo privato di Faicchio Magie del Sannio”.
Dottore in Storia. Autore di un saggio storico, conseguente a ricerca d’archivio, sul suo Comune dal titolo: ย Faicchio 1920 – 1946 dall’avvento del Fascismo alla nascita della Repubblica, 2016.
Medico ed esperto di storia della gastronomia.
Architetto e docente. Appassionato cultore di Storia Locale in Cerreto Sannita, cittร in cui vive. Ha come campi di interesse gli insediamenti abitativi sanniti. Collabora con il Blog dell’Istituto Storico del Sannio di cui รจ socio fondatore. ร autore del saggio “Cominium Ocritum e le forche caudine: una storia
Studioso del ‘700 napoletano e dell’epopea di Federico II ha approfondito in modo particolare le influenza arabe sull’architettura napoletana. Studioso diย suffisso e di religioni orientali.
Medico del Lavoro. Regista teatrale. Giornalista pubblicista. Fondatore di “Byblos”, la biblioteca del Sannio. Scrittore e divulgatore della storia e dei personaggi del Sannio, ha pubblicato “A tavola nel Sannio”, una guida ai ristoranti della provincia di Benevento; “Dietro la Leggenda” (2016), una raccolta di racconti ispirati a fiabe e a leggende del Sannio. Nel 2017 ha pubblicato “Samnes”, un romanzo storico sull’epopea sannita. Ha curato la trascrizione del manoscritto e la stampa dei tre volumi delle “Memorie storiche di Cerreto Sannita per Arcidiacono Nicola Rotondi”. Nel 2019 ha pubblicato “Guida alla Valle Telesina e al Sannio”. Ha pubblicato “Il delitto del pozzo dei pazzi”, un medical-thriller ambientato nel primo ‘900 nell’ospedale degli Incurabili di Napoli. ร autore della “Storia di Cerreto dalla preistoria alla seconda guerra mondiale (2022) e di “Fiabe e Favole in cerretese”, edito da Fioridizucca. (2023).
ร nato e vive a Castelvenere. Giร docente di materie letterarie nella scuola statale, ha pubblicato diverse raccolte di liriche, pagine di ricerca letteraria, studi relativi alla cultura popolare. ร presente in antologie, dizionari bio-bibliografici e testi scolastici. Appassionato si storia e di tradizioni locali, รจ membro di associazioni culturali nazionali. I suoi versi hanno ricevuto giudizi positivi da parte della critica e in concorsi letterari si รจ classificato ai primi posti.
Giornalista Pubblicista. Esperto di Enologia, collabora a diversi siti web del settore. Collaboratore del blog lucianopignataro.it รจ responsabile dell’Ufficio Stampa del Sannio Consorzio Tutela Vini. 
Infaticabile animatore culturale dellโarea del Caiatino e del Casertano. Allievo del prof. Galasso. Fondatore di Gruppi culturali dediti alla divulgazione della storia del Territorio, attualmente responsabile di Procedimento Unitร Operativa Biblioteca civica e Archivio Storico del Comune di Caiazzo.