
Ho letto lโarticolo interessante nel quale il dottore Emilio Bove ha trattato di medicina popolare e, nel particolare, diย parassiti intestinali; in esso, lโautoreย ย chiarisce, conย ย nuove informazioni e con precise illustrazioni, storia, termini dialettali, eziopatogenesi e cure dellโinfestazione; ma non รจ tutto: poichรฉ ha segnalato importanza e attualitร del tema1Cfr. E. Boveย Antichi rimedi per incantare i vermi, in โStoria della medicinaโ, Istituto Storico Sannio Telesino, 21-9-2020. mi ha spinto a riandare ad alcune notizie acquisite in merito, con altre, nel corso di ricerche attinenti alla demoiatria nel territorio del Medio Volturno.
E cosรฌ, ho rammentato che quel tipo di patologia era comune in passato, tanto รจ vero che i vermi intestinali li conoscevano, nellโEvo Antico, Greci e Romani; anzi, per quanto concerne la tradizione e dirรฒ, mi pare non superfluo accennare cheย ne hanno scritto, tra i non pochi, Celio Aureliano, Celso, Columella, Plinio, Catone Maggiore, Plauto e Sereno Sammonico, distinguendo ilย lombricusย โ in grecoย elmins โ, laย taeniaย โ dal grecoย tainรฌa, striscia โ, lโย ascarisย โ dal grecoย ร scarรฌs, verme piccolo, lโossiuro, cioรจ โ definendoli nella formaย talvolta larghi, i peggiori, e talvolta cilindriciย e facendo riferimento ad efficaci rimedi per eliminarli.2Cfr. F. Calonghi,ย Dizionario latino-italiano, Torino, Rosemberg & Sellier, 1967, col. 257, 1615 e 2694. G. Penso,ย Medicina romana, Paris, 1984โCiba-Geigy, 1989, pp. 284-285. Ebbene, a distanza di secoli, la medicina ufficiale ancora differenziaย elminti,ย ascaridi lombricoidi,ย tenieย edย ossiuriย e prescrive opportune terapie al fine di eliminarli dallโorganismo.
Ho ricordato pure che le antiche popolazioni erano piรน o meno superstiziose e, per quanto dappresso ci riguarda, i Sanniti facevano uso di talismani, amuleti e scongiuri contro eventuali cause di nocumento alla salute.3Cfr. pp. 143-146, in R. Di Lello,ย Lโassistenza ospedaliera nella storia del Medio Volturno, โAnnuario 1989โ, Piedimonte Matese, ASMV, 1989, pp. 143-194.ย Anche la cultura popolare moderna ha fatto ricorso a consimili trattamenti4Cfr. R. Di Lello,ย Un inedito quaderno di magie in diocesi di Alife-Caiazzo. Indizi e prove, ipotesi e certezze, in โAnnuario 2018โ, Cerreto Sannita, ASVT, 2019, pp. 59-99. e ha utilizzato in medicina, per tradizione orale, presidii, talvolta analoghi, a base di sostanze animali, minerali e vegetali o costituiti da โngiarmiย โ dal francese,ย charme, fascino, incantesimo โ ossia preghiere e formule apotropaiche. Ad esempio, nel 1975, durante una indagine sul campo, un pastoreย ย di Pietraroia (BN) mi disse che, per consuetudine, โLโaglioย (crudo)ย pestato o a pezziย veniva assunto nelle parassitosi intestinali. [โฆ]ย La ruta presa nei cibi come tale o a decotto di fusti e foglie, aveva azione vermifugaโ;5Cfr. p. 65, nt. 4 e p. 80 in R. Di Lello,ย Aspetti della cultura agricola e pastorale sul Matese, โAnnuario 1979โ, Piedimonte Matese, ASMV, 1980, pp. 64-85. anni dopo, un agricoltoreย di Gioia Sannitica (CE), nato nel 1925, iniziato sedicenne a certiย segretiย dalla nonna paterna e da una conoscente molto avanti negli anni, mi rivelรฒ, in sintesi eย circa laย vermenaraย โ infestazione da vermi โ le seguenti cose su definizione, eziologia, sintomatologia e su proprietร terapeutica di una praticaย ย teurgica.6Cfr. p. 219, in R. Di Lello,ย Iย โsegretiโ di un guaritore, โRivista Storica del Sannioโ, Napoli, Arte Tipografica, 1, 2006, pp. 207-234.

Neppure mancano, in fonti manoscritte consultate inedite, dati che, finora tali nellโimmagine, riporto in questa sede.ย ย In un documento del primo โ900 rinvenuto in Ruviano (CE), lessi in due varianti pressochรฉ identiche laย orazione contro i vermi di San Giobbeย e della seconda ripropongo il recto e il verso; in essa lโoperatore, poichรฉ il santoย ebbe i vermi e non morรฌ, lo invoca e supplica Dio affinchรฉ,ย per i meritiย di Gesรน e di Giobbe periscano i vermi,ย per graziaย di Gesรน Cristo, nel corpo dellโinfermo, uomo o donna; lโorazione, ha termine con quattroย segniย di croceย che indicano quelli che, come giร detto, lโesorcista pratica, col pollice, sullโaddome; la definizione esplicativa โVermenaraโ conclude il documento.7Cfr. le due versioni alle pp. 70 e 72, in R. Di Lello,ย Un raro documento per loย studio della medicina popolare in Terra di Lavoro, โArchivio Storico del Caiatinoโ, Caiazzo, Associazione Storica del Caiatino,1994, pp. 67-72.

In seguito, in due quaderni di un costruttore edile, scritti tra il 1874 e il 1923 e scoperti in Dragoni (CE), notai tre cure a base, rispettivamente,ย ย di prodotti naturali e di una formula. La Ricetta n. IV, per uccidere i vermi che infestano i fanciullini consiglia di pigliare ottoย gusci di lupini non trattati, farli essiccare nel forno, pestarli nel mortaio e ricavarne polvere, quindi pigliare un poโ di miele, ungere lโombelico e versarvi sopra la detta polvere; il rimedio รจ sicuro.8Cfr. p.169, in R. Di Lello,ย Due quaderni campani di ricette, rimedi, orazioni eย varie annotazioni, โRivista Storica del Sannioโ, Napoli, Arte Tipografica, 2, 2009, p. 157-184.ย

In altre due, identiche nel contenuto, il demoiatra usa unโorazione singolare: ingiunge al vermeย amaroย diย fermarsiย e non procedere oltre, cosรฌ come avvenne per lโacqua del fiume Giordano, e comanda alย vermeย tristo, in nome di Gesรน e di san Giovanni Battista, diย ย uscir fuori dal corpo; la formula viene recitata tre volte ed ogni volta con un Pater, unโAve e un Gloria e con segni di croce9Cfr. pp. 182-183, in Id.,ย ibid. sullโaddome.ย

Tempo dopo, un collega medico mi offrรฌ lโopportunitร di esaminare un โdiarioโ; un agricoltore di Faicchio (BN), nato nel 1899, lo aveva scritto tra il 1990 e il โ91e ne era stato protagonista in quanto, come รจ noto, โJva purโโngiarmรฉnneโ. Conteneva โcose dellโantichitร ย insegnate da gente morta da tanti anniโ e da โuna donna di Sanย Salvatoreโ (BN). Nellโincertezza che ilย mal di panciaย fosse conseguenza delย verme incarnato nel ventreย o di altra causa, egli vi consiglia unโorazione in ben quattro varianti. Due gli erano state โinsegnateโ, rispettivamente, da una donna di Cusano Mutri (BN) domiciliata a Faicchio e da un uomo di Cusano che aveva abitato a Gioia, la terza lโaveva โimparataโ daย ย una donna forse di Gioia; la prima, โlorazione del male di panzaโ e contro il verme, menziona, in tre brani, san Giovanni, il santo Natale, lโAscensione e la Pasqua, la seconda implora animali e vegetali, una donna ed un uomo, la terza, stimata formula valida per esseri umani nonchรฉ per quadrupedi domestici e dโallevamento, โdice indomma / indomma rosa fuggi fuggi cuesta / colica a servo e se serva di Dio poi si nomina il nome / la persona come si chiama evalita pure per gli / animali mucche cavalli asini e tutti gli animali a 4 piediโ.ย La quarta รจ un rielaborato, in sintesi, delle prime due insieme contro il parassita e contro altro male, possibili cagioni del sintomo; per risolvere il caso, lโesecutore, mettendo in pratica il mezzo, si segna con tre croci e al parassitaย incarnatoย spezzaย il capo in nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo, quindi chiede alla felce, al mulo e al pesce di gettar via il dolore e alla femmina ingrata e allโuomo benignoย diย allontanare ilย male tristoย e termina segnando lโaddome con tre croci.10In mancanza del manoscritto, vedine la copia a stampa e cfr. pp. 148-149, 151-152, 155-157 e, per i segni di croce, pp. 169-171, in R. Di Lello,ย Il โPiccolo diarioโ di un guaritore.ย Medicina religione e magia di popolo in Faicchio, โRivista Storica del Sannioโ, Napoli, Arte Tipografica, 2, 2011, pp. 143-172.ย ย

Eppure, qualche tipo di verme รจ stato utilizzato, addirittura, per fini terapeutici, tanto รจ vero che da un ricettario della prima metร del secolo scorso, ho saputo di una cura, contro le otalgie, secondo la qualeย ย seย vermi di terraย vengono bolliti inย olio rosato, questo, istillato nelle orecchie,ย caldo, levaย ilย dolore.11Cfr. p. 45, in R. Di Lello,ย Un antico ricettario beneventano, โRivista Storica del Sannioโ, Napoli, Arte Tipografica, 1, 2008, pp. 43-46.

Per quel che attiene, nel dettaglio, ai risultati dei metodi innanzi esposti, non posseggo testimonianze, alloย stato della ricerca; perciรฒ ribadisco una mia idea espressa in merito ad un colto prontuario che, compilato parte il latino e parte in italiano tra il XVII-XVIII secolo e il primo decennio del โ900 e rinvenuto in Faicchio, riportava, tra lโaltro, unย elettuario, unย rimedioย eย ricetteย contro i vermi; orbene, โAffrontare lโargomento fomenterebbe una disputa [โฆ] tra i fautori delย si, i sostenitori delย noย e gli scettici. ร opportuno, dunque, concludere con un salomonico:ย ย Provareโฆper credere!โ.12Cfr. R. Di Lello,ย Unย antico prontuario. Medicina popolare in provincia di Benevento, โSannio Medicaโ, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Benevento, XI, 2, 2001, pp. 13-14.ย
P.S. Mentre mi accingo ad inviare lโarticolo in redazione, apprendo, da un amico novantenne di Alvignanello (CE), che negli anni della sua fanciullezza veniva somministrata, per bocca, una poltiglia ottenuta โscamazzando, con una pietra liscia di fiume, lโerva โe muruโ, la parietaria; โed era tanto schifosa che si soleva dire: โ O schiatta โu verme, o more โa criaturaโ.13Refer. Vincenzo prof. Galietti, Alvignanello, tel. 0823 863089, 07-02-2021, ore 12.35.
___________
[1] Cfr. E. Boveย Antichi rimedi per incantare i vermi, in โStoria della medicinaโ, Istituto Storico Sannio Telesino, 21-9-2020.ย
[2] Cfr. F. Calonghi,ย Dizionario latino-italiano, Torino, Rosemberg & Sellier, 1967, col. 257, 1615 e 2694. G. Penso,ย Medicina romana, Paris, 1984โCiba-Geigy, 1989, pp. 284-285.ย
[3] Cfr. pp. 143-146, in R. Di Lello,ย Lโassistenza ospedaliera nella storia del Medio Volturno, โAnnuario 1989โ, Piedimonte Matese, ASMV, 1989, pp. 143-194.ย
[4]ย Cfr. R. Di Lello,ย Un inedito quaderno di magie in diocesi di Alife-Caiazzo. Indizi e prove, ipotesi e certezze, in โAnnuario 2018โ, Cerreto Sannita, ASVT, 2019, pp. 59-99.ย
[5] Cfr. p. 65, nt. 4 e p. 80 in R. Di Lello,ย Aspetti della cultura agricola e pastorale sul Matese, โAnnuario 1979โ, Piedimonte Matese, ASMV, 1980, pp. 64-85.ย
[6]ย Cfr. p. 219, in R. Di Lello,ย Iย โsegretiโ di un guaritore, โRivista Storica del Sannioโ, Napoli, Arte Tipografica, 1, 2006, pp. 207-234.ย
[7]ย Cfr. le due versioni alle pp. 70 e 72, in R. Di Lello,ย Un raro documento per loย studio della medicina popolare in Terra di Lavoro,ย โArchivio Storico del Caiatinoโ, Caiazzo, Associazione Storica del Caiatino,1994, pp. 67-72.ย
[8]ย Cfr. p.169, in R. Di Lello,ย Due quaderni campani di ricette, rimedi, orazioni eย varie annotazioni, โRivista Storica del Sannioโ, Napoli, Arte Tipografica, 2, 2009, p. 157-184.ย
[9]ย Cfr. pp. 182-183, in Id.,ย ibid.ย
[10]ย In mancanza del manoscritto, vedine la copia a stampa e cfr. pp. 148-149, 151-152, 155-157 e, per i segni di croce, pp. 169-171, in R. Di Lello,ย Il โPiccolo diarioโ di un guaritore.ย Medicina religione e magia di popolo in Faicchio, โRivista Storica del Sannioโ, Napoli, Arte Tipografica, 2, 2011, pp. 143-172.ย
[11] Cfr. p. 45, in R. Di Lello,ย Un antico ricettario beneventano, โRivista Storica del Sannioโ, Napoli, Arte Tipografica, 1, 2008, pp. 43-46.ย
[12] Cfr. R. Di Lello,ย Unย antico prontuario. Medicina popolare in provincia di Benevento, โSannio Medicaโ, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Benevento, XI, 2, 2001, pp. 13-14.ย
[13]ย Refer. Vincenzo prof. Galietti, Alvignanello, tel. 0823 863089,ย ย 07-02-2021, ore12.35.ย
Archeologa classica. Lavora presso l’Universitร del Salento.
Antonella Selvaggio
Architetto, libero professionista. Si occupa di progettazione architettonica, interior design e aspetti legati all’architettura del paesaggio. Dal 2021 รจ Consigliere dell’ordine degli Architetti della Provincia di Benevento. Ha partecipato a Mostre sul restauro architettonico e a numerose iniziative riguardanti la promozione territoriale.
Vive a Morcone. Presidente Italia Nostra Matese Alto Tammaro.
Dottore di ricerca in Ingegneria Elettronica ed informatica presso l’Universitร degli Studi di Napoli. Ha Svolto attivitร didattica presso l’Universitร Federico II. Vive a Telese.
Laurea in giurisprudenza presso l’Universitร degli Studi “La Sapienza” di Roma. Dirigente amministrativa presso l’Universitร del Molise.



Andrea Ciervo nato a Caserta il 12.10.1975. Presbitero dal 24 novembre 2012 giร Laureato in Giurisprudenza alla Federico II, con una tesi di Diritto Ecclesiastico sui Risvolti dei Patti Lateranensi col prof. Mario Tedeschi…tirocinante poi presso Studio Notaro in via Mezzocannone di Napoli…consegue il Baccalaureato presso l’Aloysianum di Padova nel 2007 con una tesi sulla Religione in Immanuel Kant col prof. Secondo Bongiovanni. Si Laurea in Sacra Teologia presso la Facoltร Teologica dell’ Italia Meridionale sezione san Tommaso nel 2012 sempre “Summa cum laude”
Presidente dellโAssociazione culturale โLa Biblioteca del Sannioโ, dottore di ricerca presso lโUniversitร degli Studi della Campania โLuigi Vanvitelliโ con una tesi sulla metadatazione della cartografia storica. Giornalista e direttore di Canale Sassuolo. Giร docente a contratto di Lingua e Cultura Spagnola e Global History, presso il dipartimento di Scienze Politiche dell’ateneo vanvitelliano, รจ attualmente tutor di Storia Contemporanea e Storia dei Partiti e Movimenti politici.






Farmacista. Dopo la laurea ha conseguito un master biennale e un corso di perfezionamento, approfondendo le conoscenze in ambito fitoterapico, micoterapico e nutraceutico, con la pubblicazione del lavoro di tesi sulla rivista di divulgazione scientifica di medicina naturale ‘Scienza Natura’ del Prof. Ivo Bianchi. Attivo nel sociale, รจ membro del Rotary Club Valle Telesina ed รจ amante dello sport e della natura. Innamorato del proprio territorio, ha iniziato a coltivare l’interesse per la storia locale.
Nato a Ponte, dove risiede. Dipendente del gruppo Ferrovie dello Stato. Cultore di storia locale con particolare attenzione al periodo medievale. Ha pubblicato “Ponte tra Cronaca e Storia”, “Domenico Ocone, quarant’anni di storia pontese…”, “Le Vie di Ponte tra Storia e Leggenda”. Collabora con varie associazioni culturali.
Nato a Telese Terme ma originario di Amorosi รจ stato allievo del filosofo Massimo Achille Bonfantini. Laureato in Semiotica e Filosofia del Linguaggio presso l’Universitร l’Orientale di Napoli. Dedica le sue ricerche prevalentemente allo studio della filosofia e della psicologia dell’inconscio, come dei nuovi percorsi conoscitivi applicati alle neuroscienze. Ha pubblicato Cento petali e una rosa. Semiosi di un romanzo storico (Natan, 2016), Filosofia hegeliana e religione. Osservazioni su Sebastiano Maturi (Natan, 2017) e, recentemente, il saggio dal titolo: Nel gioco di un’incerta reciprocitร : Gregory Bateson e la teoria del “doppio legame” (Ediz. Del Faro, 2020).
Musicista. Maestro di clarinetto ed orchestrale. Studioso di storia della filosofia e del ‘700 napoletano. Esperto simbolista e autore di testi esoterico/filosofici.
Nato a Napoli e residente in Piedimonte Matese. Laureato in Medicina e Chirurgia allโUniversitร di Napoli e successiva specializzazione in Chirurgia generale allโUniversitร di Modena รจ stato aiuto chirurgo presso lโospedale civile di Piedimonte Matese e, dal maggio 1990, primario del reparto di Pronto Soccorso. Attualmente รจ pensionato.ย Dal 1ยฐ giugno 1978 รจ socio corrispondente dellโAssociazione Culturale Italo Ispanica โC. Colombo โ Madridโ.ย Negli anni 1972-73, in collaborazione con altri, ha pubblicato alcuni articoli specialistici su riviste mediche.ย Cultore di storia e tradizioni locali ha pubblicato studi su vari Annuari e collane dellโAssociazione Storica del Medio Volturno (sodalizio del quale oltre che socio รจ stato in passato anche componente del consiglio direttivo) ed in altre riviste e quotidiani regionali.
Originario di Castelvenere. Giร dipendente del Miur ora in pensione. Appassionato di Storia locale ed animatore di gruppi per la diffusione della lingua e delle tradizioni di Castelvenere.
Esperta di Comunicazione Istituzionale; in particolar modo di Social Media Policy e e di politiche agroalimentari legate all’economia di piccola scala per Slow Food, in Campania e Basilicata. Suoi contributi in ambito associativo sono legati a tradizioni e culture della terra e del territorio. Ha effettuato training in storiografia in Francia.
Dottore in Archeologia e Scienze Storiche, ha svolto diverse campagne di scavo alla necropoli del Cigno a Macchia Valfortore (CB), con lโUniversitร degli studi di Napoli Federico II e alla necropoli di Crocifisso del tufo a Orvieto (TR), con il Parco Archeologico Ambientale dellโOrvietano e lโ Universitร dell’Arizona. ร attuale vice Presidente della Pro Loco di SantโAgata dei Goti (BN) dove svolge anche la funzione di OLP per il Servizio Civile Universale. ร giornalista tirocinante presso la testata QuasiMezzogiorno. Sรฌ รจ occupato di alcuni ambiti di archeologia della produzione del Sannio caudino. Attualmente s’interessa alle istituzioni sociali e militari del Medioevo. ร vice Presidente dell’Istituto Storico Sannio Telesino.
Cultore di storia locale e delle tradizioni del suo paese. Autore del saggio “Notizie storiche ed urbanistiche di Cerreto antica” in cui ha ricostruito l’antico borgo distrutto dal terremoto del 1688.
Dottore in Legge ed autore di ricerche di Storia Locale. Ha partecipato al progetto “Un museo a colori” avente il fine di far conoscere il museo di arte ceramica di Cerreto Sannita. Le mansioni svolte sono state quelle di guida museale e bibliotecaria, e redazione di progetti e lavori di gruppo con gli altri volontari. Ha scritto un saggio nella Antologia dedicata al bicentenario della nascita di Michele Ungaro, edita dalla Societร di Mutuo Soccorso di Cerreto Sannita.
Giร sindaco di Caiazzo, dopo aver conseguito la maturitร scientifica, rivolge il suo impegno politico alle battaglie del Partito Radicale, soprattutto nel campo della tutela dell’ambiente e in quello per una giustizia giusta. Nel 1980 viene eletto consigliere comunale a Caiazzo, cittร in cui vive, in rappresentanza della “nuova sinistra”. Nel 1982 aderisce alla Lega per l’Ambiente, promuovendo diverse iniziative per la tutela del fiume Volturno e per il recupero del patrimonio edilizio del centro storico di Caiazzo. Tra il 1987 e il 1994 รจ Presidente dell’Associazione Storica del Caiatino. Nel 1994 viene eletto sindaco di Caiazzo con la lista civica “Rinascita Caiatina”. Rieletto nel 1998, si adopera per una crescita socio-economica della cittร ; realizza un programma pluriennale, che viene selezionato anche da “Sviluppo Italia” SpA per la costituzione di un Laboratorio di sperimentazione per lo sviluppo locale. Presidente dell’Associazione “Cittร Paesaggio” dal 2003, รจ coordinatore del progetto “Per una Carta dei paesaggi dell’olio e dell’olivo”, realizzato d’intesa con l’Associazione nazionale “Cittร dell’Olio”. Nel 2007 aderisce a Slow Food, dedicandosi soprattutto alla salvaguardia delle piccole produzioni agricole. Ha pubblicato con le Edizioni 2000diciassette: La Memoria e LโOblio, un saggio sullโeccidio di Caiazzo durante l’ultimo conflitto mondiale.
Medico di Pronto Soccorso ed Emergenza Cultore di Storia Locale ha scritto il saggio: Telesia 1349 Peste e Terremoto edizioni duemiladicessette, 2016, Cartoline da Telese ed. Unione Filatelica Beneventana, 2009; Castelvenere Valdese insieme a P. Carlo Ed. Realtร Sannita, 2016; Officine Massoniche e Vendite Carbonare in Area Sannita insieme a F. Pace, edito dallโASMV nel 2019. Ha scritto nellโAntologia sulla vita di Michele Ungaro edito dalla Societร di Mutuo Soccorso di Cerreto Sannita nel 2019.ha in corso di pubblicazione un libro di poesie. Dirige la collana di poesie della Casa Editrice FioriDiZucca. Presidente pro-tempore dellโIstituto Storico del Sannio Telesino. Premio Upupa 2017 e 2019 per gli studi di storia locale.
Insegnante, vive a Caiazzo. ร Presidente del’Associazione Storica del Caiatino.
Maestro elementare, appassionato studioso e cultore di Storia Locale.
Biologo residente a Telese Terme. Cultore di storia locale con particolare riferimento alla storia del periodo sannitico. ร autore del saggio “La Leonessa e il fenomeno luminoso nella grotta di Sant’Angelo” edito da Fioridizucca nel 2022.
Sannita di origini e toscano d’adozione. Medico anestesista, ha coltivato con interesse e particolarmente studiato la “Terapia del dolore”. Di tale disciplina รจ stato per lunghi anni docente all’Universitร di Siena. Ha avuto anche esperienze di insegnamento all’estero (Bobigny Paris nord, Accademia Russa delle Scienze mediche, Accademia Lettone di Scienze odontoiatriche). Ufficiale medico dell’Esercito italiano, รจ appassionato di esoterismo, di cultura e tradizioni popolari. E’ autore di saggistica. Ha recentemente pubblicato saggio su “Massoneria, relazioni umane e comunicazione tecnologica” edito da Fioridizucca edizioni.
Giornalista professionista. Scrittore di romanzi e direttore di diverse testate radio televisive. Fondatore del sito: Neifatti.it
Medico specialista in oncologia e cure palliative รจ autore principalmente di pubblicazioni scientifiche di settore in lingua inglese ed italiana. ร stato inoltre relatore
Laurea magistrale in Lettere. Docente a Prato. Ha approfondito gli eventi storici che portarono alla โMarcia della fameโ del 1957 nei comuni del Valfortore sannita. Ha scritto il “Catasto Onciario della Terra di San Salvatore”.
Medico e scrittore. Ha allโattivo numerose collaborazioni con riviste di carattere storico. Ha pubblicato una Vita di San Leucio, il libro: โDa Casale a Comuneโ e la Storia della Parrocchiale Santa Maria Assunta di San Salvatore Telesino. Ha partecipato allโAntologia โDieci Medici Raccontanoโ, che ha ottenuto il “Premio Rufolo 2019”. Premio Olmo 2009 per il romanzo storico ยซL’ultima notte di Bedรฒยป, รจ anche autore di alcuni saggi sulla Storia della Medicina tra cui uno studio sulla Depressione dal titolo ยซIl potere misterioso della bile nera, breve storia della depressione da Ippocrate a Charlie Brownยป. Nel 2024 ha pubblicato “Fu la peste” e “Islam a Telesia” per ABE Editore Napoli. Fondatore e Direttore Editoriale della Casa Editrice Fioridizucca.
Studioso della storia del Risorgimento e cultore del periodo Borbonico, ha recentemente collaborato con un suo scritto allโantologia biografica dedicata a Michele Ungaro. Ha in corso un saggio su Sanchez De Luna, un Vescovo del โ700.

Scrittore, poeta e divulgatore culturale. Medico di continuitร assistenziale. Autore di diversi saggi storici e racconti. Ha partecipato all’antologia “Dieci Medici Raccontano”. Fondatore del Premio Nazionale Olmo che tutti gli anni si svolge in Raviscanina (Ce).
Dottore in Lettere. all’Universitร di Salerno, indirizzo “storico medievale”. Si รจ poi laureata in Scienze della Formazione primaria all’Ateneo di Campobasso. Studiosa della storia della sua cittร . Lettrice instancabile di autori italiani e stranieri, si occupa della formazione di piccoli lettori e poeti. ร insegnante nella Scuola Primaria da quindici anni. Ha sperimentato innovative metodologie di approccio alla lettura utilizzando le nuove tecnologie che hanno portato alla pubblicazione di una ricerca dal titolo: TIC e DSA. Riflessioni ed esperienze sulle nuove frontiere della pedagogia speciale, Ed. EriksonLive. La storia locale e la ricerca accurata le ha permesso di pubblicare anche un Saggio in storia medievale sull’assetto urbano e riorganizzazione del territorio della Benevento nei sec. XI e XII. Animatore culturale, scrive poesie per fermare in foto-scritte, attimi di vita.
Medico di Emergenza territoriale residente in Puglianello. Ha collaborato all’opera Dieci Medici Raccontano.
Lorenzo Piombo, medico psichiatra, dirigente del Dipartimento Salute Mentale della ASL di Benevento. Ricercatore e studioso di storia. Vive e opera a Morcone.
Avvocato. Patrocinante in Cassazione. Scrittore di Storia Locale. Opera a Guardia Sanframondi.
Promotore culturale dellโarea di Faicchio. Dopo aver conseguito la maturitร classica si รจ laureato in Economia. ร dirigente d’impresa a Milano nel settore delle borse valori e mercati finanziari. Ha scritto diversi articoli sulla stampa finanziaria nazionale, tra cui il Sole 24 Ore ed Investire. ร appassionato di cultura locale, ha vinto il premio Prosa IX Premio letterario dell’Associazione Storica del Medio Volturno. Titolare delle strutture ricettive “Magie del Sannio” ha dato vita anche al “Piccolo Museo privato di Faicchio Magie del Sannio”.
Dottore in Storia. Autore di un saggio storico, conseguente a ricerca d’archivio, sul suo Comune dal titolo: ย Faicchio 1920 – 1946 dall’avvento del Fascismo alla nascita della Repubblica, 2016.
Medico ed esperto di storia della gastronomia.
Architetto e docente. Appassionato cultore di Storia Locale in Cerreto Sannita, cittร in cui vive. Ha come campi di interesse gli insediamenti abitativi sanniti. Collabora con il Blog dell’Istituto Storico del Sannio di cui รจ socio fondatore. ร autore del saggio “Cominium Ocritum e le forche caudine: una storia
Studioso del ‘700 napoletano e dell’epopea di Federico II ha approfondito in modo particolare le influenza arabe sull’architettura napoletana. Studioso diย suffisso e di religioni orientali.
Medico del Lavoro. Regista teatrale. Giornalista pubblicista. Fondatore di “Byblos”, la biblioteca del Sannio. Scrittore e divulgatore della storia e dei personaggi del Sannio, ha pubblicato “A tavola nel Sannio”, una guida ai ristoranti della provincia di Benevento; “Dietro la Leggenda” (2016), una raccolta di racconti ispirati a fiabe e a leggende del Sannio. Nel 2017 ha pubblicato “Samnes”, un romanzo storico sull’epopea sannita. Ha curato la trascrizione del manoscritto e la stampa dei tre volumi delle “Memorie storiche di Cerreto Sannita per Arcidiacono Nicola Rotondi”. Nel 2019 ha pubblicato “Guida alla Valle Telesina e al Sannio”. Ha pubblicato “Il delitto del pozzo dei pazzi”, un medical-thriller ambientato nel primo ‘900 nell’ospedale degli Incurabili di Napoli. ร autore della “Storia di Cerreto dalla preistoria alla seconda guerra mondiale (2022) e di “Fiabe e Favole in cerretese”, edito da Fioridizucca. (2023).
ร nato e vive a Castelvenere. Giร docente di materie letterarie nella scuola statale, ha pubblicato diverse raccolte di liriche, pagine di ricerca letteraria, studi relativi alla cultura popolare. ร presente in antologie, dizionari bio-bibliografici e testi scolastici. Appassionato si storia e di tradizioni locali, รจ membro di associazioni culturali nazionali. I suoi versi hanno ricevuto giudizi positivi da parte della critica e in concorsi letterari si รจ classificato ai primi posti.
Giornalista Pubblicista. Esperto di Enologia, collabora a diversi siti web del settore. Collaboratore del blog lucianopignataro.it รจ responsabile dell’Ufficio Stampa del Sannio Consorzio Tutela Vini. 
Infaticabile animatore culturale dellโarea del Caiatino e del Casertano. Allievo del prof. Galasso. Fondatore di Gruppi culturali dediti alla divulgazione della storia del Territorio, attualmente responsabile di Procedimento Unitร Operativa Biblioteca civica e Archivio Storico del Comune di Caiazzo.