La vittoria alata nel Monumento ai caduti di San Salvatore Telesino

Al termine del primo conflitto mondiale, Gabriele D’Annunzio creò il mito della “vittoria mutilata” per denunciare il mancato riconoscimento dei diritti territoriali sulla Dalmazia. Ciò contribuì ad esacerbare sentimenti nazionali che furono all’origine di profondi conflitti sociali che, nel giro di pochi anni, portarono l’Italia al fascismo. Il nuovo regime, fin Leggi…

L’assistenza sanitaria nel monastero del Santo Salvatore

È noto che le abbazie medievali svolgevano funzioni di cura ed assistenza ed erano solitamente dotate al loro interno di un «ospedale», dal lat. hospitale inteso come luogo destinato ad offrire ospitalità a chi ne avesse bisogno, altresì detto nosocomio (dal greco nósoj, nósos, “malattia” e koméin, komeîn, “curare”). La medicina monastica nacque inizialmente per fronteggiare le esigenze di Leggi…

Chi era Alessandro Telesino… o di Telese?

Molta parte della storia di Ruggero II d’Altavilla (1095-1154) la conosciamo grazie ad un interessante manoscritto intitolato «Ystoria Rogerii Regis Siciliae Calabriae atque Apuliae». L’autore dell’opera si chiama Alessandro, così come egli si presenta ai lettori nel Prologo, mostrando notevole discrezione ed un pizzico di modestia. Dove si definisce: «Alexander Leggi…